Risorsa aggiuntiva per la lezione “Permessi delle app: decidere a cosa può accedere ciascuna” — corso Sicurezza Online
I permessi si concedono nel momento in cui vuoi che l’app funzioni, e non si rivedono quasi mai. E nella revisione che si trovano le cose interessanti.
A. Perché questo conta
Il momento in cui un’app chiede un permesso è il peggiore per valutarlo: stai cercando di fare qualcosa, la richiesta è un ostacolo, e concedere è il modo più rapido per proseguire.
Il momento giusto è un altro: a mente fredda, guardando l’elenco completo di chi ha accesso a cosa. È un elenco che quasi nessuno ha mai aperto.
L’idea chiave: non serve rifiutare al momento della richiesta. Serve rivedere dopo, con calma.
B. I permessi che contano
Cinque categorie, in ordine di sensibilità.
Posizione
Molte app la chiedono, poche ne hanno davvero bisogno sempre.
Perche ti riguarda: Entrambi i sistemi permettono di concederla solo durante l’uso, che copre praticamente ogni caso legittimo.
Microfono e fotocamera
Accesso a ciò che succede intorno a te.
Perche ti riguarda: Sui telefoni recenti compare un indicatore quando sono in uso: vale la pena imparare a riconoscerlo.
Rubrica
L’elenco dei tuoi contatti, con i loro numeri e indirizzi.
Perche ti riguarda: È il permesso che riguarda anche altre persone, che non hanno acconsentito a nulla. Merita più prudenza degli altri.
Foto
L’accesso alla galleria, spesso richiesto per intero anche quando serve una sola immagine.
Perche ti riguarda: Entrambi i sistemi consentono ormai di selezionare solo alcune foto invece di dare accesso a tutte.
Attività in secondo piano
La possibilità di funzionare anche quando l’app non è aperta.
Perche ti riguarda: È ciò che consuma batteria e dati, ed e anche ciò che permette a un’app di raccogliere dati quando non la stai usando.
C. Un esempio concreto: la revisione
Aprendo l’elenco dei permessi per categoria si trovano quasi sempre le stesse cose.
- Un’app usata due volte tre anni fa che ha ancora la posizione sempre attiva.
- Un gioco con accesso alla rubrica, senza alcun motivo apparente.
- Tre app diverse con accesso a tutte le foto, quando ne servivano una o due.
Nessuna di queste e necessariamente malevola. Sono semplicemente permessi concessi anni fa e mai più rivisti.
Togliere un permesso non rompe nulla in modo permanente: se serve davvero, l’app lo richiedera di nuovo e potrai decidere allora.
D. Provaci: la revisione per categoria
Venti minuti, due volte all’anno.
Passo 1 — Apri i permessi per categoria
- Impostazioni, privacy e sicurezza, poi posizione, microfono, fotocamera, contatti.
- Guardare per categoria è molto più rapido che app per app.
Passo 2 — Parti dalla posizione
- Porta tutto su solo durante l’uso, tranne dove ha davvero senso il contrario.
Passo 3 — Controlla rubrica e foto
- Sono i due che riguardano anche altre persone.
Passo 4 — Guarda l’attività in secondo piano
- Toglila alle app che non ne hanno bisogno: guadagni anche in batteria.
Fai coincidere questa revisione con la pulizia delle app installate: sono venti minuti in tutto, due volte all’anno.
E. Approfondimenti e risorse
Fonti istituzionali italiane.
Garante Privacy — App
Il Garante sui permessi delle applicazioni: cosa verificare dopo l’installazione.
https://www.garanteprivacy.it/temi/internet-e-nuove-tecnologie/app
Garante Privacy — Fatti smart! Privacy su smartphone e tablet
Il vademecum del Garante su codice di sblocco, blocco automatico, app, geolocalizzazione e cosa fare prima di cedere un dispositivo.
https://www.garanteprivacy.it/temi/smartphone/fatti-smart
Garante Privacy — Smartphone e tablet
La sezione tematica con tutti i materiali dell’Autorità sui dispositivi mobili.
https://www.garanteprivacy.it/temi/smartphone
Garante Privacy — Misure di sicurezza
Il quadro delle misure di sicurezza secondo l’Autorità, utile per capire cosa ci si può aspettare dai servizi che usiamo.
https://www.garanteprivacy.it/temi/cybersecurity/misure-di-sicurezza
Link verificati ad agosto 2026.
F. Il Framework Cyber Welfare: Competenze, Consapevolezza, Comportamento
Questa lezione poggia sul pilastro Comportamento, al livello FL2. Chiude il percorso della sezione.
Comportamento
- Rivedere i permessi due volte all’anno.
- Concedere la posizione solo durante l’uso.
Al livello successivo (FL3)
- Limitare l’accesso alle foto a quelle selezionate invece che a tutta la galleria.
Competenze
- Aprire i permessi per categoria.
- Revocare un permesso e capirne l’effetto.
Consapevolezza
- Capire che il permesso concesso resta attivo anche senza aprire l’app.
- Riconoscere che la rubrica riguarda anche altre persone.
G. Cosa fare adesso
- Apri i permessi per categoria e comincia dalla posizione.
- Porta tutto su solo durante l’uso dove possibile.
- Controlla chi ha accesso a rubrica e foto.
H. Secondo il tuo livello
Se stai iniziando (FL1)
- Rivedi solo il permesso di posizione.
Il minimo indispensabile: Una categoria rivista.
Se hai già qualche abitudine (FL2)
- Rivedi posizione, rubrica, foto e microfono.
Il minimo indispensabile: Quattro categorie.
Se sei a tuo agio (FL3)
- Limita l’accesso alle foto selezionate e togli l’attività in secondo piano.
Il minimo indispensabile: Revisione completa.
Con questa lezione hai completato il percorso del corso Sicurezza Online. Le risorse restano disponibili quando ti serviranno.
In sintesi
I permessi non si concedono male: si concedono nel momento sbagliato, quando l’unica cosa che conta e far funzionare l’app.
La revisione a mente fredda, due volte all’anno, è ciò che rimette le cose al loro posto.
Altre risorse di questo corso
Le risorse vicine a questa.
- App installate da rimuovere: la pulizia che conta
- Capire se un’app è affidabile prima di installarla
- Le basi della sicurezza online: quattro cambiamenti che bastano
Scopri altre risorse aggiuntive dei corsi online del Programma Proteggi la Tua Privacy Digitale.
Se vuoi seguire tutto il percorso, il Programma Cyber Welfare è gratuito e aperto a chiunque.




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