Cyber Welfare

Proteggi la tua privacy digitale

Segnali di un profilo falso: come riconoscerlo prima di accettarlo

Una richiesta di amicizia si accetta con un tocco. Il più delle volte dietro c’è una persona vera. A volte, però, dietro c’è un profilo costruito apposta per sembrare familiare.

Questo post raccoglie i segnali di un profilo falso: le tracce che si notano guardando un profilo o parlando con chi lo gestisce, e che suggeriscono che quella persona non è chi dice di essere. Per ciascun segnale trovi cosa significa, dove si osserva e cosa fare quando lo incontri. In ambito tecnico si parla di indicatori di compromissione, o IOC (Indicators of Compromise): qui li applichiamo alle persone che entrano nella tua cerchia di contatti.

È l’approfondimento diagnostico della raccomandazione seguire solo persone conosciute sui social.

Cosa sono gli indicatori di un profilo falso

Un indicatore è una traccia osservabile che suggerisce che qualcosa non torna.

Nel caso dei contatti sui social, i termini da conoscere sono tre:

  • profilo falso: un account creato con un’identità inventata o presa in prestito, per ottenere fiducia, informazioni o denaro;
  • profilo clonato: una copia del profilo di una persona reale, con lo stesso nome e le stesse foto, usata per contattare i suoi amici;
  • ingegneria sociale: l’insieme delle tecniche con cui qualcuno convince una persona a fare qualcosa — rispondere, cliccare, pagare — facendo leva sulla fiducia invece che su un problema tecnico.

Un segnale non è una prova. È un invito a verificare: un profilo nuovo può appartenere a una persona che si è appena iscritta, una foto molto curata può essere semplicemente una bella foto. Il valore degli indicatori sta nel momento in cui li noti: prima di accettare una richiesta, oppure presto, quando la conversazione è ancora all’inizio.

Perché contano di più quando accetti richieste da sconosciuti

Se nella tua cerchia ci sono solo persone che conosci, un profilo sospetto si nota subito: non corrisponde a nessuno che hai incontrato davvero.

Quando invece si accettano richieste per cortesia, per curiosità o perché “abbiamo amici in comune”, la cerchia si allarga a persone che non si possono verificare. A quel punto ogni nuovo contatto vede ciò che condividi con gli amici — foto, spostamenti, nomi dei familiari, luogo di lavoro — e può scriverti con la credibilità di chi è “già tra i tuoi amici”.

C’è anche un effetto a catena: un profilo falso accettato da te diventa, per i tuoi contatti, un amico in comune. I rischi, nel dettaglio, sono descritti nel post sui rischi dei contatti sconosciuti sui social.

Indicatori nel profilo

Sono quelli che si osservano aprendo il profilo, prima ancora di scambiare un messaggio.

IndicatoreCosa significaPerché è rilevanteDove si osservaCosa fare
Profilo creato da pocoL’account esiste da settimane o pochi mesi, ma si presenta come una persona adulta con una vita avviataI profili falsi vengono spesso creati in serie e abbandonati quando vengono segnalatiData di iscrizione, primi post, sezione “informazioni”Non accettare subito; verifica con un canale che conosci già
Poche foto, molto curateTre o quattro immagini perfette, spesso da servizio fotografico, nessuna foto quotidianaLe foto possono essere prese da altri profili o da siti di immaginiAlbum e foto del profiloCerca l’immagine con la ricerca per immagini di un motore di ricerca: se compare con un altro nome, è molto probabile che il profilo non sia autentico
Amici in comune che non conoscono la personaIl profilo ha contatti in comune con te, ma nessuno di loro sa dire chi siaChi crea profili falsi aggiunge prima persone disponibili ad accettare, per sembrare parte del giroElenco degli amici in comuneChiedi a uno di quegli amici, con un messaggio a parte, se conosce davvero la persona
Duplicato del profilo di un amicoRicevi una richiesta da qualcuno che è già tra i tuoi contatti, con lo stesso nome e la stessa fotoÈ il segno tipico di un profilo clonatoRichieste in arrivo; ricerca del nome tra i contattiNon accettare; avvisa l’amico con un canale diverso e segnala il profilo
Informazioni generiche o incoerentiLavoro vago (“imprenditore”, “medico all’estero”), città che cambia, età che non combacia con le fotoUn’identità inventata raramente regge ai dettagliSezione “informazioni”, post, commentiConsideralo un indizio da sommare agli altri
Rapporto squilibrato tra contatti e attivitàMoltissimi amici o follower, pochissimi post e quasi nessuna interazioneIndica un profilo costruito per raccogliere contatti più che per condividereNumero di contatti, cronologia dei postSe è l’unico segnale, osserva; se si somma ad altri, non accettare
Nome utente stranoLettere o numeri aggiunti, nome leggermente diverso da quello mostratoPuò indicare un nome già usato da un altro account, cioè un possibile cloneIndirizzo del profilo, nome utente sotto il nomeConfronta con il profilo originale della persona, se la conosci

Segnali nella conversazione

Non richiedono di esaminare il profilo: emergono scrivendo con la persona, spesso dopo pochi messaggi.

SegnaleCosa significaPerché è rilevanteCome te ne accorgiCosa fare
Richiesta di spostarsi su una chat privataLa persona insiste per passare a un’altra app di messaggistica, lontana dal socialFuori dal social ci sono meno filtri, meno segnalazioni e nessuna cronologia pubblica“Scrivimi qui, lì non lo uso quasi mai”Resta dove siete; se insiste, è un motivo in più per interrompere
Richiesta di codiciTi chiede di girare un codice ricevuto via SMS o emailQuel codice serve quasi sempre a entrare nel tuo account o a registrare un servizio a tuo nome“Ti è arrivato un codice per errore, me lo mandi?”Non inviarlo mai, a nessuno: un codice di verifica è personale come una chiave
Richiesta di denaroUn prestito, una ricarica, un pagamento urgente per un imprevistoÈ lo scopo finale di molti profili falsiEmergenze improvvise, spese mediche, bagagli bloccati, investimenti “sicuri”Non pagare; se dice di essere un amico, chiamalo al numero che già conosci
Interesse affettivo molto rapidoComplimenti continui, dichiarazioni dopo pochi giorni, progetti di incontro sempre rimandatiÈ la base delle truffe sentimentali: prima la fiducia, poi la richiestaConversazioni intense con chi non hai mai vistoParlane con qualcuno di cui ti fidi; un legame vero regge una verifica
Rifiuto di videochiamate o incontriCi sono sempre scuse: telecamera rotta, lavoro all’estero, connessione deboleChi usa foto altrui non può mostrarsiProposte di vedersi che cadono nel vuotoConsideralo un segnale forte, soprattutto se unito ad altri
Domande personali insoliteNome del primo animale, scuola frequentata, data di nascita dei figliSono spesso le risposte alle domande di sicurezza dei tuoi accountCuriosità che sembrano innocue ma arrivano prestoRispondi in modo generico o non rispondere
Link da aprire o file da scaricare“Guarda questa foto”, “sei tu in questo video?”Può essere una pagina che imita l’accesso al social per rubare la passwordLink inviati in chat senza contestoNon aprirli; se il messaggio viene da un amico, verifica prima con lui
Fretta e segretezza“Non dirlo a nessuno”, “devi decidere subito”La fretta serve a impedirti di fermarti a pensarePressione crescente nella conversazioneFermati: una richiesta legittima regge senza problemi un’ora di attesa

Un esempio concreto

Sara riceve una richiesta di amicizia da Luca, un vecchio compagno di corso. Nome giusto, foto giusta, dodici amici in comune. Accetta senza pensarci.

Il giorno dopo Luca le scrive: ha cambiato telefono e, per errore, ha indicato il numero di Sara per ricevere un codice: può inoltrarglielo? Sara esita. Poi si accorge di un dettaglio: Luca era già tra i suoi contatti, da anni.

Lo chiama al vecchio numero. Luca non sa nulla della richiesta: qualcuno ha copiato nome e foto dal suo profilo e ha scritto a molti dei suoi amici. Tre di loro avevano già accettato, e questo aveva reso il clone più credibile per tutti gli altri.

Il segnale decisivo era il primo: una seconda richiesta da una persona già presente tra i contatti. Letto da solo sembrava un errore; letto come indicatore, era sufficiente per non accettare.

Cosa controllare subito

Prima di accettare una richiesta

  • conosci questa persona fuori dal social?
  • è già tra i tuoi contatti con un altro profilo?
  • da quanto tempo esiste il profilo e quante foto contiene?
  • gli amici in comune la conoscono davvero?

Tra i contatti che hai già accettato

  • persone che non sapresti riconoscere per strada;
  • profili senza attività o con foto che non cambiano da anni;
  • contatti che ti hanno scritto solo per chiedere qualcosa.

Sul tuo profilo

  • chi può vedere foto, amici e informazioni personali;
  • se nel tempo i dettagli pubblici sono diventati troppi.

Come ripulire l’elenco con calma, senza doverlo fare in una volta sola, è spiegato nel post su come ripulire i contatti sui social.

Se trovi un segnale sospetto

  1. Non rispondere alle richieste di codici, denaro o dati, anche se il tono è amichevole.
  2. Verifica con un canale diverso. Se il profilo dice di essere un amico, chiamalo o scrivigli sul contatto che già conosci.
  3. Rimuovi o blocca il contatto. Non devi spiegazioni a un profilo che non riconosci.
  4. Segnala il profilo al social network, indicando se si tratta di un’identità falsa o della copia di un’altra persona.
  5. Avvisa chi potrebbe essere coinvolto: l’amico clonato e, se serve, i contatti in comune.
  6. Se hai già inviato un codice o una password, cambia subito la password dell’account interessato e attiva l’autenticazione a più fattori, cioè un secondo controllo oltre alla password.

Se dal tuo account sono già partiti messaggi che non hai scritto, il tema è un altro ed è trattato nella raccomandazione sui messaggi inviati a tuo nome. Cosa può succedere quando un profilo falso resta a lungo nella tua cerchia è descritto nel post sulle conseguenze di un profilo falso tra i contatti.

Cosa non è un indicatore

Distinguere serve a evitare due errori opposti: sospettare di tutti, e abituarsi a ignorare i segnali veri.

SituazionePerché di solito non è un segnale
Un profilo nuovo di una persona che conosciMolte persone si iscrivono tardi, oppure rifanno il profilo dopo aver perso l’accesso al vecchio: basta una conferma diretta
Poche foto in un profilo attivoChi tiene alla propria riservatezza pubblica poco, e fa bene
Una richiesta da un collega di un altro ufficioContatti di lavoro o di associazioni sono normali, se la persona esiste e la puoi verificare
Un suggerimento di amicizia proposto dal socialÈ generato da un algoritmo sulla base di contatti e interessi, non dalla persona suggerita
Un amico che ti scrive da un’altra appSe usa un numero che conosci e non chiede codici o denaro, è una normale conversazione

La regola pratica: un segnale isolato merita una verifica; due segnali insieme meritano di non accettare, o di rimuovere il contatto.

Il funzionamento dei suggerimenti, e perché ti propongono persone che non conosci, è spiegato nel post su come funzionano i suggerimenti di amicizia.

Ogni quanto controllare

Non serve sorvegliare i contatti: basta un’abitudine leggera.

FrequenzaCosa controllare
A ogni richiesta di amiciziaLe quattro domande di “Cosa controllare subito”: bastano pochi secondi
Quando un contatto chiede codici, denaro o di cambiare appVerifica con un altro canale prima di qualunque risposta
Ogni 3–4 mesiUna revisione dei contatti: chi non riconosci, chi non senti da anni, chi ti ha scritto solo per chiedere
Ogni 6 mesiChi può vedere foto, elenco amici e informazioni personali del tuo profilo
Quando un amico segnala un profilo clonatoControlla se hai ricevuto o accettato la stessa richiesta

Un promemoria periodico funziona meglio della buona volontà.

Due avvertenze importanti

Un indicatore non è una prova. Un profilo recente, una foto curata o un amico in comune che non ricorda la persona possono avere spiegazioni del tutto normali. Verificare non significa accusare: significa chiedere conferma a chi può dartela.

L’assenza di indicatori non è una garanzia. Alcuni profili falsi sono costruiti con cura, con anni di post e foto credibili. Per questo la protezione non si basa sul riconoscere ogni inganno, ma sulla regola di partenza: accettare e seguire solo persone che conosci davvero. I segnali servono a intercettare le eccezioni, non a sostituire la regola.

Collegamento al Framework Cyber Welfare

PilastroContributo di questo contenuto
CompetenzeSaper leggere un profilo — data di creazione, foto, amici in comune — e riconoscere le richieste tipiche dei profili falsi
ConsapevolezzaCapire che ogni contatto accettato vede ciò che condividi e diventa un “amico in comune” per gli altri
Comportamento SicuroVerificare con un canale diverso prima di accettare o rispondere, e rivedere periodicamente i contatti

Livello di riferimento: FL2 — Iniziato. È il livello in cui si impara a riconoscere i segnali più comuni e ad applicare una verifica semplice prima di fidarsi.

Conclusione

I segnali di un profilo falso non servono a guardare con sospetto chiunque ti scriva. Servono al contrario: a sapere su cosa soffermarsi per qualche secondo, così da accettare con serenità le persone vere.

Azione immediata consigliata. Apri l’elenco delle richieste di amicizia in attesa e guardale con le quattro domande di questo post. Poi scorri i contatti e cerca chi non sapresti riconoscere: rimuoverlo richiede un attimo. Per capire a che punto sei anche sugli altri aspetti della tua sicurezza digitale, puoi fare l’autovalutazione della resilienza digitale.

Altri temi vicini hanno spazio proprio: l’uso del profilo social per accedere ad altri servizi è trattato nella raccomandazione sul limitare l’accesso con i social; cosa rivelano le foto che pubblichi, nelle raccomandazioni sulle foto con codici QR e sul geotagging delle foto. Le impostazioni di privacy dei social avranno Misure di Sicurezza dedicate.

Risorse correlate

Approfondimenti brevi della sezione Risorse, per chi vuole fermarsi su un singolo aspetto:

Contenuti collegati

Inizia dal primo passo: il Programma “Proteggi la Tua Privacy Digitale” ti accompagna gratuitamente, una raccomandazione alla volta.